Falda intermedia

Ben poco si sa di questa falda che è stata rinvenuta a circa 40 m dal p.c. durante la trivellazione di pozzi nelle località “Fabiano” e “Druzzo”. Non è da escludere che questo acquifero sia presente in tutta l’area ad est dell’abitato di Cutrofiano.

Questa falda, come detto, circola nella varietà arenaceo-sabbiosa della “Pietra leccese” ed ha come letto un banco di marne notevolmente argillose. E’ probabilmente alimentata dalle precipitazioni atmosferiche attraverso le numerose  voragini naturali presenti sul territorio di Cutrofiano e dal Canale Piscopio che recapita nella voragine “Aviso” sita in agro di Sogliano.

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